CARICATORI: acquisto senza formalità e detenzione senza denunzia

termine per la denunzia delle armi

A seguito dell'emanazione del D.L.vo 26.10.2010 n° 204 (Attuazione della direttiva.....relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi) è stata emanata, in data 24.6.2011, la Circolare N° 557\PAS\10900(27)9 che chiarisce quali disposizioni, contenute nel decreto suddetto, siano immediatamente esecutive alla data del 1.7.2011 e quali, invece, devono attendere l'emanazione del decreto attuativo, allo stato non ancora emanato.

In ordine alle questioni che qui interessano, la Circolare chiarisce che devono essere denunziate tutte le armi detenute, anche armi bianche "proprie" (cioè ex art.585 c.p.: quelle la cui destinazione naturale è l'offesa alla persona e che NON possono essere portate pur avendo porto d'armi) nel termine massimo di 72 ore "successive alla acquisizione della loro materiale disponibilità".

Bisogna subito dire che la norma è molto chiara e quindi, al momento del materiale possesso dell'arma acquistata, giorni festivi o meno, si avranno 72 ore per provvedere alla denunzia.

Per quanto concerne i caricatori, la Circolare recita: "La novella introdotta all'art. 19 della legge n. 110\75 esclude, a far data dal 1° luglio 2011, i caricatori dal concetto di parte di arma......Pertanto, a partire dalla suddetta data, qualunque attività concernente i caricatori, compresa la mera detenzione dei medesimi, non sarà più subordinata alle autorizzazioni di polizia sinora rilasciate ai sensi della normativa vigente.".

In altre parole: l'acquisto, le detenzione, la modifica di ogni tipo di caricatore non è soggetta ad alcuna restrizione.

N.B.: Si può configurare ancora il delitto di alterazione di arma se poi si inserisce nell'arma un caricatore artigianalmente maggiorato.